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I giubbotti di salvataggio automatici fino a 300 N costituiscono una sottocategoria specializzata allinterno della sezione Sicurezza e salvataggio. Qui troverete giubbotti di salvataggio automatici gonfiabili con elevata classe di galleggiabilità (fino a 300 N) per condizioni difficili – ad esempio in alto mare, in acque fredde, durante la navigazione notturna, in condizioni meteorologiche avverse o in caso di utilizzo con indumenti protettivi pesanti. Lobiettivo di questa classe è garantire la massima riserva, in modo che il giubbotto si gonfi in modo stabile anche in circostanze sfavorevoli e mantenga la testa affidabilmente fuori dallacqua.
Nel nostro assortimento (a seconda della disponibilità) abbiamo, tra gli altri, Besto, Spinlock e Talamex. I nomi dei marchi rimangono quelli originali: questo è importante per trovare kit di manutenzione (grilletto/cartuccia), accessori (cappuccio spray, cintura inguinale, luce di emergenza) e pezzi di ricambio compatibili.
Per quanto riguarda lequipaggiamento di sicurezza, lattenzione è rivolta alla vestibilità, alla classe di galleggiabilità e alla facilità di manutenzione. Un giubbotto che veste comodamente viene indossato con costanza – ed è proprio questo che fa la differenza in caso di emergenza. Per la classe 300N sono inoltre particolarmente rilevanti caratteristiche quali imbracatura (anello a D), cintura inguinale, cappuccio anti-spruzzi e luce di emergenza, poiché questi giubbotti vengono spesso utilizzati in condizioni "difficili".
Esempi della gamma: Besto Seafit 300N (UML MK5); Besto ISO Comfort Fit Pro 220N / 300N (UML Elite); Besto Wipe Clean Automatic 300N Harness (UML MK2) – a seconda della versione e della disponibilità.
Tempo libero e costa: se navigate principalmente in condizioni moderate, 300N non è sempre necessario – diventa rilevante in zone fredde, durante la navigazione notturna o se si indossano regolarmente indumenti impermeabili pesanti. Offshore/alto mare: 300N è una scelta sensata per la massima riserva di galleggiabilità, specialmente in presenza di onde, spruzzi d’acqua e lunga esposizione. Uso professionale: prestate attenzione anche a un rivestimento esterno robusto (ad es. "wipe clean"), a una chiara identificazione, a un rapido controllo visivo e alla facile reperibilità dei kit di manutenzione.
300N offre una maggiore riserva se si indossano indumenti pesanti (tuta impermeabile, stivali, attrezzi, eventualmente DPI), se lacqua è fredda (shock da freddo) o se le condizioni sono difficili (onde, spruzzi, permanenza prolungata in acqua). 220N può essere sufficiente per molti profili costieri e di navigazione. Fattori decisivi sono la zona di navigazione, la stagione, labbigliamento e se si lavora regolarmente sul ponte. In caso di dubbio, la maggiore riserva in condizioni impegnative rappresenta un plus in termini di sicurezza, a condizione che il comfort e la manutenzione siano adeguati.
Per la navigazione daltura e in condizioni difficili, limbracatura (anello a D) e la cintura inguinale sono altamente raccomandate, in modo che il giubbotto non scivoli verso lalto in acqua e si possa essere assicurati alla linea di vita. Una capottina riduce linalazione di spruzzi e aiuta in caso di onde, mentre la luce di emergenza e le strisce riflettenti migliorano la visibilità. Chi naviga da solo o di notte beneficia inoltre di un punto di fissaggio per AIS/PLB (a seconda del sistema).
Controllare soprattutto lattivatore (indicatore di stato), la cartuccia di CO₂ (avvitata correttamente, non corrosa), la tenuta della camera daria e lo stato della calotta/delle cuciture. Inoltre: valvola a bocca, fischietto, riflettori, cintura di sicurezza/imbracatura e, se necessario, cappuccio anti-spruzzo/luce di emergenza. Utilizzate esclusivamente kit di manutenzione che si adattino perfettamente al modello (ad es. UML MK2/MK5/Elite a seconda della versione) – cartucce/grilletto errati possono comprometterne il funzionamento.
Per molte applicazioni è consigliabile il sistema automatico, perché può attivarsi anche in caso di shock da freddo o perdita di coscienza. Chi lavora molto in presenza di spruzzi dacqua dovrebbe prestare attenzione al sistema di attivazione adatto alluso e indossare correttamente il giubbotto. Indipendentemente da ciò, vale la regola: solo un giubbotto correttamente regolato e sottoposto a manutenzione è affidabile in caso di emergenza.
I giubbotti automatici non vengono montati, ma regolati e resi pronti all’uso: regolare la cintura (soda, ma non stretta), adattare correttamente la cintura inguinale (se presente), mantenere l’imbracatura liberamente accessibile ed effettuare un controllo visivo prima dell’uso (indicatore verde, cartuccia inserita). Per la vita quotidiana a bordo, vale la pena effettuare una breve "prova di indossabilità" con labbigliamento impermeabile, in modo che la mobilità, il comfort e il collegamento alla linea di vita siano adeguati.
Dopo il contatto con sale/spruzzi dacqua, sciacquare con acqua dolce (rivestimento esterno), lasciare asciugare bene e conservare in un luogo asciutto e ventilato. Effettuare regolarmente controlli visivi (rivestimento, velcro, indicatore, cartuccia, cintura). In caso di anomalie o dopo lattivazione: controllare a regola darte, sostituire i componenti difettosi e riportare il giubbotto in condizioni di piena operatività. In questo modo comfort, funzionalità e sicurezza saranno garantiti per anni.