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I giubbotti di salvataggio automatici fino a 180N costituiscono una sottocategoria specializzata allinterno della sezione Sicurezza e salvataggio. Qui troverete giubbotti gonfiabili automatici per pescatori, diportisti e velisti – adatti alluso in acque interne, lungo la costa e in zone di navigazione impegnative. Questi giubbotti sono progettati per essere indossati comodamente nella vita quotidiana e per attivarsi automaticamente in modo affidabile in caso di emergenza.
Nel nostro assortimento (a seconda della disponibilità) abbiamo, tra gli altri, Spinlock, Besto, Plastimo, Crewsafer, Talamex e Osculati. I nomi dei marchi rimangono quelli originali: questo è importante per trovare kit di manutenzione (grilletto/cartuccia), accessori e pezzi di ricambio compatibili.
Per quanto riguarda le attrezzature di sicurezza, lattenzione è rivolta alla vestibilità, alla classe di galleggiabilità e alla facilità di manutenzione. Un giubbotto che non stringe, non limita i movimenti e può essere regolato correttamente viene indossato davvero – ed è proprio questo il fattore di sicurezza più importante a bordo.
Esempi dal nostro assortimento: Spinlock Deckvest Lite 170N, Besto Automatic 165N Harness (UML MK5); Besto ISO Comfort Fit 165N; Besto ISO Comfort Fit 180N (con/senza imbracatura) – a seconda della versione e della disponibilità.
Pesca e barche a motore da diporto: spesso è sufficiente un comodo giubbotto automatico senza troppe "configurazioni di coperta" – sono importanti una buona vestibilità e un facile utilizzo. Vela / lavori in coperta: scegliete possibilmente un giubbotto con imbracatura (anello a D) per le linee di sicurezza e, idealmente, una cintura inguinale, in modo che il giubbotto rimanga ben saldo in acqua. Uso professionale: prestate inoltre attenzione a un rivestimento esterno robusto, a una chiara identificazione, alla facilità di manutenzione e alla disponibilità dei kit di manutenzione adeguati. I pescatori che operano spesso in condizioni di estrema umidità dovrebbero preferire un sistema di sgancio manuale.
Il numero descrive la galleggiabilità del giubbotto gonfiato. Per molte applicazioni in acque interne e costiere sono comuni i modelli da 165N–180N, che rientrano nella categoria 150N. Una maggiore galleggiabilità può offrire vantaggi in caso di abbigliamento pesante, clima freddo e condizioni più difficili. Lelemento decisivo è sempre la combinazione tra vestibilità, regolazione corretta e utilizzo effettivo (ad es. con indumenti impermeabili, stivali, attrezzi).
La manutenzione e lassistenza devono essere eseguite esclusivamente da un centro di assistenza autorizzato dal produttore. Devono essere controllati la cartuccia di CO₂ (peso, corretta avvitatura, assenza di corrosione), il dispositivo di attivazione (ad es. UML/HR/Hammar – a seconda del modello), lo stato della calotta e la tenuta e la resistenza alla pressione della camera daria. Inoltre: valvola a bocca, fischietto, riflettori, PLB, luce di emergenza, cintura/imbracatura. Dopo lattivazione, utilizzare kit di assistenza che si adattino perfettamente al modello: cartucce/grilletto errati possono compromettere lattivazione.
Per molte applicazioni ricreative e professionali è consigliabile il sistema automatico, perché può attivarsi anche in caso di shock da freddo o perdita di coscienza. Chi lavora spesso in presenza di forti spruzzi dacqua o si trova in condizioni molto "bagnate", ad esempio i pescatori o i velisti sportivi su derive, dovrebbe scegliere una soluzione resistente allumidità come il sistema Hammar MA1 o un sistema di attivazione manuale (non a prova di svenimento!).
Si sono dimostrati efficaci imbracatura/anello a D (vela), cintura inguinale, cappuccio paraspruzzi (in caso di freddo/onde), luce di emergenza, strisce riflettenti, fischietto, illuminazione a bolla e, se necessario, possibilità di fissaggio per trasmettitori PLB/AIS. Per le barche a motore e la pesca, la visibilità e il comfort sono solitamente i punti principali; per la vela e la navigazione daltura, si aggiungono il collegamento con la barca tramite cime e la protezione dagli spruzzi in acqua.
Dopo il contatto con acqua salata/spruzzi dacqua, sciacquare con cura il rivestimento esterno con acqua dolce e lasciarlo asciugare bene. Conservare in un luogo asciutto, ventilato e non sotto pressione. Ispezionare visivamente a intervalli regolari: rivestimento, cuciture, velcro, finestra di attivazione (indicatore di stato), sede della cartuccia. Sostituire tempestivamente le parti danneggiate e rispettare rigorosamente gli intervalli di manutenzione (1 - 2 anni): ciò aumenta il comfort e la sicurezza per tutta la durata di vita del prodotto.
I giubbotti automatici non vengono “montati”, ma regolati: regolare la zona delle spalle e dell’addome in modo che il giubbotto sia ben saldo, ma non ostacoli la respirazione. Nei modelli con imbracatura, mantenere libero l’accesso all’anello a D. Regolare correttamente la cintura inguinale (se presente). Prima del primo utilizzo, effettuare una prova consapevole: mobilità, posizione in cabina, trasporto con indumenti impermeabili, eventualmente con linea di vita.