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I giubbotti di salvataggio rigidi per adulti costituiscono una sottocategoria specializzata allinterno della sezione Sicurezza e salvataggio. Qui troverete giubbotti di salvataggio e galleggianti a galleggiabilità fissa (senza sistema automatico a CO₂) per un impiego affidabile a bordo: ideali per il tempo libero, le associazioni, il noleggio, la formazione e, in molti casi, anche per applicazioni commerciali, quando sono richiesti giubbotti robusti e immediatamente pronti alluso.
Nel nostro assortimento (a seconda della disponibilità) abbiamo, tra gli altri, Besto, Musto, Marinepool e Henri Lloyd. I nomi dei marchi rimangono quelli originali: questo è importante per garantire specifiche chiare, vestibilità e serie uniformi, nonché ricambi e accessori compatibili (ad es. cinture inguinali, riflettori, luci, a seconda del modello).
I giubbotti in materiale solido hanno il grande vantaggio di essere sempre pronti alluso – senza dispositivi di attivazione, cartucce o riarmo. Fattori decisivi sono la classe di galleggiabilità (tipicamente 50N / 100N), la vestibilità e la dotazione (collo, riflettori, cintura inguinale, fischietto). Un giubbotto che veste comodamente viene indossato con costanza – ed è proprio questo il fattore di sicurezza più importante nella categoria Sicurezza & Salvataggio.
Esempi della gamma: collare di salvataggio Besto in materiale rigido Gulf 100N (anche in set da 4); giubbotto di salvataggio Besto Allround Fit 50N con tasca (anche in set da 4); collare di salvataggio Besto in materiale rigido MB 100N per barche a motore – a seconda della versione e della disponibilità.
Per la navigazione attiva in zone protette (acque interne, derive, imbarcazioni da diporto) è spesso indicato un dispositivo di galleggiamento da 50N, a condizione che chi lo indossa sappia nuotare e sia in grado di agire. Per una maggiore sicurezza (condizioni climatiche più rigide, costa, abbigliamento pesante, zone meno protette) è consigliabile un giubbotto di salvataggio da 100N, spesso dotato di collare e con migliori caratteristiche di galleggiamento e sostegno. Per club/charter/formazione sono importanti anche un rivestimento robusto, una logica di taglie semplice e una marcatura ben visibile.
50N è un ausilio al galleggiamento e presuppone la collaborazione attiva di chi lo indossa (capacità di nuotare, coscienza). 100N è un giubbotto di salvataggio con maggiore galleggiabilità e tipicamente un miglior supporto per portare il corpo in una posizione più favorevole – specialmente in presenza di onde, freddo e con indumenti. Il giubbotto "più sicuro" è quello adatto alla zona di navigazione e che viene effettivamente indossato; in caso di incertezza, è preferibile scegliere 100N.
Fate riferimento alle indicazioni del produttore (di solito peso/circonferenza toracica). Il giubbotto deve essere ben aderente, senza ostacolare la respirazione. Provate: alzate le braccia, ruotatele, sedetevi – nulla deve sfregare o scivolare verso lalto. Per i giubbotti con cintura inguinale è importante una corretta regolazione, affinché il giubbotto non si sposti verso lalto in acqua.
I giubbotti in materiale solido non hanno cartucce/dispositivi di sgancio: in questo caso è fondamentale lispezione visiva: rivestimento esterno (strappi/danni da raggi UV), cuciture, cerniere/velcro, cinghie e fibbie, strisce riflettenti e fischietto. In caso di uso intensivo (charter/associazione) si consiglia una routine documentata: controllare regolarmente, scartare sistematicamente i giubbotti danneggiati.
Dopo luso in acqua salata, sciacquare con acqua dolce, lasciare asciugare (non "cuocere" sul termosifone) e conservare in un luogo ventilato. Non conservare a lungo in pieno sole (i raggi UV danneggiano il materiale). Pulire delicatamente lo sporco. In questo modo il rivestimento, le cinghie e i galleggianti rimangono affidabili più a lungo.
Quando il rivestimento o le cuciture sono danneggiati, le cinghie/fibbie non tengono più in modo sicuro, il galleggiante è deformato o sembra "fragile" oppure quando il giubbotto è visibilmente invecchiato a causa di unintensa esposizione ai raggi UV e allacqua salata. Per quanto riguarda le attrezzature rilevanti per la sicurezza, vale la regola: in caso di dubbio, sostituire – soprattutto se il giubbotto deve funzionare per terzi (equipaggio/ospiti) in caso di emergenza.