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La sezione "Impianto elettrico ed elettronico" comprende componenti e accessori per un´alimentazione elettrica di bordo affidabile e un´installazione sicura e adatta alla navigazione in mare – dall´impianto elettrico di bordo a 12 V/24 V, passando per la tecnologia di ricarica e distribuzione, fino alle soluzioni di navigazione e radio. Che si tratti di ampliare le riserve di energia, proteggere in modo efficiente i dispositivi o ottimizzare la visibilità, la navigazione e la comunicazione: in questa categoria principale troverete soluzioni per garantire stabilità, efficienza e sicurezza operativa a bordo.
La sezione Batterie e accessori, così come quella Caricabatterie e accessori, costituisce la base: tecnologia delle batterie, sistemi di ricarica, monitoraggio delle batterie e integrazione a norma nella rete di bordo. Lampade e LED riducono notevolmente il consumo, mentre le luci di navigazione garantiscono la conformità alle norme in materia di luci di posizione e di segnalazione. Con spine e prese è possibile realizzare collegamenti robusti e resistenti alla corrosione: a bordo, un collegamento meccanicamente sicuro, resistente al sale e protetto dagli spruzzi d´acqua conta più di uno "standard per camper".
Per il controllo e la ricerca dei guasti sono indispensabili gli strumenti di misura (tensione, corrente, continuità, test della batteria). Per la navigazione e la comunicazione, gli impianti radio marittimi e i transponder AIS (compresi gli accessori per impianti radio marittimi), i dispositivi GPS e i relativi accessori, nonché i trasmettitori di emergenza e gli EPIRB coprono le funzioni di sicurezza fondamentali. Inoltre, troverete strumenti e componenti come display Wema e accessori, nonché altri accessori elettrici per l’allestimento, la riparazione e il retrofit.
Molte imbarcazioni da diporto utilizzano 12 V, mentre gli yacht più grandi e le applicazioni professionali in parte 24 V. È importante che tutti i dispositivi, i caricabatterie e i fusibili siano compatibili con la tensione di bordo. I sistemi misti (ad es. base a 24 V + dispositivi a 12 V) funzionano in modo affidabile se realizzati con convertitori adeguati (DC/DC), una protezione adeguata e una struttura di distribuzione chiara.
Segnali tipici sono cali di tensione sotto carico, ricarica lenta o incompleta, frequenti scariche profonde, cavi o connettori visibilmente caldi e utenze instabili (ad es. la radio si spegne brevemente all´avvio). Per una progettazione corretta, la capacità della batteria, la potenza di ricarica, il profilo delle utenze e le sezioni dei cavi devono essere compatibili tra loro.
Sono comuni le batterie a liquido, AGM/gel e i sistemi al litio. Le differenze riguardano, tra l´altro, le caratteristiche di carica, la resistenza ai cicli, le correnti di carica consentite e le norme di installazione. Fondamentale: il caricabatterie deve essere compatibile con il tipo di batteria (profilo di carica/tensioni di carica). Nel caso del litio sono importanti anche il BMS, parametri di carica/sicurezza adeguati e spesso una struttura complessiva ben studiata (protezione, sensori).
I LED riducono il consumo di corrente, generano meno calore e sono per lo più resistenti alle vibrazioni. Prestate attenzione ai portalampade adeguati, alla polarità corretta (in alcuni sistemi) e a una tonalità di luce adeguata all´uso. Per le luci di navigazione è fondamentale che la lampada/unità sia adatta o omologata per lo scopo previsto (angolo di emissione, visibilità, montaggio).
A bordo sono presenti umidità, salsedine, vibrazioni e forze di trazione. I sistemi di connettori adatti all´uso marittimo sono generalmente più robusti, meglio sigillati e meno soggetti a corrosione: ciò riduce i problemi di contatto, le cadute di tensione e i guasti. Sono importanti anche lo scarico della trazione, passaggi cavi puliti e guarnizioni adeguate.
La base è un multimetro (tensione/resistenza/continuità). Sono inoltre molto utili una pinza amperometrica (per controlli rapidi dei consumi), un tester o un monitor per batterie (shunt) e semplici tester da 12 V/USB. In questo modo è possibile individuare molto più rapidamente cali di tensione, contatti difettosi e problemi di ricarica.
Gli elementi chiave sono una sezione del cavo adeguata, percorsi brevi, collegamenti a crimpare o a vite puliti, protezione dalla corrosione, fusibili adeguati e un collegamento a terra stabile. Errori frequenti sono cavi troppo sottili, morsetti allentati, punti di massa difettosi o contatti ossidati (connettori sbagliati/mancanza di protezione dall´umidità).
Regola di base: proteggere in base al cavo (sezione e tipo di posa) e all´utenza – e il più vicino possibile alla fonte di alimentazione (batteria/distributore). In questo modo si proteggono i cavi dal sovraccarico e si riducono i rischi di incendio. Per le utenze più grandi (ad es. inverter, elica di prua, caricabatterie) sono utili fusibili/interruttori automatici adeguati e un interruttore generale adatto.
In ambito marittimo, i collegamenti a crimpare eseguiti a regola d´arte (con manicotti/connettori adeguati e una buona pinza) sono di norma più affidabili dei punti di saldatura, poiché questi ultimi possono diventare critici in presenza di vibrazioni e trazione. A completamento, sono utili guaine termorestringenti con adesivo, dispositivi di scarico della trazione e connettori a bassa corrosione.
Sono importanti il luogo di installazione, un progetto antenna ben definito, un´alimentazione elettrica stabile/protezione e interfacce (ad es. NMEA) verso il plotter/gli strumenti. A seconda del dispositivo, sono rilevanti la programmazione, la registrazione ed eventualmente le specifiche nazionali. Pianificate sempre la radio/AIS come un sistema: dispositivo + antenna + cavi/connettori + alimentazione + integrazione.
I dispositivi standalone sono pronti all´uso e indipendenti. I sistemi integrati distribuiscono i dati di posizione a plotter, radio/AIS o strumenti e spesso beneficiano di un´antenna esterna e di una perfetta integrazione di sistema. Sono determinanti le interfacce, l´alimentazione elettrica, la posizione di montaggio (visibilità verso il cielo) e la questione di quali dispositivi debbano ricevere/condividere i dati.
Sono rilevanti lo standard/l´omologazione, la durata della batteria e gli intervalli di sostituzione, la corretta registrazione e il luogo di montaggio (facilmente raggiungibile in caso di emergenza, fissato in modo adeguato). I trasmettitori di emergenza sono dispositivi di sicurezza: l´installazione, il collaudo e la manutenzione devono essere effettuati con particolare cura.
I lavori semplici (ad es. sostituzione di lampadine, sostituzione di spine) sono spesso facilmente eseguibili. Per quanto riguarda la protezione, i cavi principali, i sistemi di ricarica/alimentazione da terra e la tecnologia radio/di emergenza, sono importanti competenze specialistiche, una documentazione accurata e un lavoro conforme alle norme. In caso di dubbio, è opportuno far eseguire una verifica da un´azienda specializzata, in particolare per i sistemi rilevanti per la sicurezza.